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	<title>Commenti a: Capitolo 1</title>
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		<title>Di: Simone</title>
		<link>http://silvia.gamberi.org/2009/08/capitolo-1/#comment-1282</link>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Jul 2011 22:30:43 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[È una piccolezza, però non capisco perchè il coniglio chieda da accendere a Silvia se ha già un accendino. Forse perchè è vecchio e arrugginito, e potrebbe non funzionare? Nel caso, forse il coniglio avrebbe dovuto fare un po&#039; di tentativi prima di riuscire ad accenderlo, magari commentando sul gas che è finito o cose simili. La scena sarebbe però stata più lunga, e forse il coniglio è semplicemente un rompicoglioni burbero :). Ah, e non ho letto gli altri commenti, e non so se è già stato segnalato - come non so se magari è già stato spiegato il motivo.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>È una piccolezza, però non capisco perchè il coniglio chieda da accendere a Silvia se ha già un accendino. Forse perchè è vecchio e arrugginito, e potrebbe non funzionare? Nel caso, forse il coniglio avrebbe dovuto fare un po&#8217; di tentativi prima di riuscire ad accenderlo, magari commentando sul gas che è finito o cose simili. La scena sarebbe però stata più lunga, e forse il coniglio è semplicemente un rompicoglioni burbero :). Ah, e non ho letto gli altri commenti, e non so se è già stato segnalato &#8211; come non so se magari è già stato spiegato il motivo.</p>
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		<title>Di: Gamberetta</title>
		<link>http://silvia.gamberi.org/2009/08/capitolo-1/#comment-395</link>
		<dc:creator>Gamberetta</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Oct 2010 21:47:29 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[@???. Ti rispondo io.

Per quanto riguarda i nuovi capitoli: non lo so, vorrei il prima possibile, ma non voglio fare promesse che non potrei mantenere.

Per l’incipit: lo scopo è agganciare il lettore, se ci riesci la missione è compiuta. Se scrivi fantasy, inserendo elementi fantastici hai più possibilità di riuscirci (visto che è probabile che il lettore ti legga per quello), però non è necessario per forza che ci sia il fantastico nel primo paragrafo. Poi un romanzo ti lascia più margine di un racconto, almeno le prime pagine il lettore le segue.

Ciò detto, sì, si può fare di meglio. Dato che ho rinunciato a narrare la storia in maniera lineare, è possibile che cambi anche l’inizio (per esempio mettendo il coniglietto che infila gli aghi nella testa di Silvia o il coniglietto che dice a Silvia che è una maga o altro), però ci penserò alla fine.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@???. Ti rispondo io.</p>
<p>Per quanto riguarda i nuovi capitoli: non lo so, vorrei il prima possibile, ma non voglio fare promesse che non potrei mantenere.</p>
<p>Per l’incipit: lo scopo è agganciare il lettore, se ci riesci la missione è compiuta. Se scrivi fantasy, inserendo elementi fantastici hai più possibilità di riuscirci (visto che è probabile che il lettore ti legga per quello), però non è necessario per forza che ci sia il fantastico nel primo paragrafo. Poi un romanzo ti lascia più margine di un racconto, almeno le prime pagine il lettore le segue.</p>
<p>Ciò detto, sì, si può fare di meglio. Dato che ho rinunciato a narrare la storia in maniera lineare, è possibile che cambi anche l’inizio (per esempio mettendo il coniglietto che infila gli aghi nella testa di Silvia o il coniglietto che dice a Silvia che è una maga o altro), però ci penserò alla fine.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ???</title>
		<link>http://silvia.gamberi.org/2009/08/capitolo-1/#comment-393</link>
		<dc:creator>???</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Oct 2010 10:43:32 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[@ Silvia

Ho riletto questo a primo capitolo dopo che Gamberetta ha postato un articolo sul romanzo Finch e sul suo incipit.

La tua storia mi piace, lo sai, basta vedere i commenti che ho lasciato negli altri capitoli.

Ora, però, devo dire che l&#039;incipit non è un buono. Scritto bene, ovvio, ma poco interessante per essere di un romanzo science-fantasy.

Una discussione tra una madre e una figlia dal pessimo carattere potrebbe essere l&#039;inizio di romanzo di altro genere, senza problemi.

Chi lo leggesse aspettandosi da subito qualche elemento strambo forse non andrebbe avanti.

Detto questo i aspetto i nuovi capitoli. Quando ricominci?

Ciao]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Silvia</p>
<p>Ho riletto questo a primo capitolo dopo che Gamberetta ha postato un articolo sul romanzo Finch e sul suo incipit.</p>
<p>La tua storia mi piace, lo sai, basta vedere i commenti che ho lasciato negli altri capitoli.</p>
<p>Ora, però, devo dire che l&#8217;incipit non è un buono. Scritto bene, ovvio, ma poco interessante per essere di un romanzo science-fantasy.</p>
<p>Una discussione tra una madre e una figlia dal pessimo carattere potrebbe essere l&#8217;inizio di romanzo di altro genere, senza problemi.</p>
<p>Chi lo leggesse aspettandosi da subito qualche elemento strambo forse non andrebbe avanti.</p>
<p>Detto questo i aspetto i nuovi capitoli. Quando ricominci?</p>
<p>Ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Taminia</title>
		<link>http://silvia.gamberi.org/2009/08/capitolo-1/#comment-389</link>
		<dc:creator>Taminia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Oct 2010 20:16:39 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La storia mi piace, la trovo molto interessante! Presto andrò avanti coi capitoli.
Ciao!
Taminia]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La storia mi piace, la trovo molto interessante! Presto andrò avanti coi capitoli.<br />
Ciao!<br />
Taminia</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Maria la Matta</title>
		<link>http://silvia.gamberi.org/2009/08/capitolo-1/#comment-357</link>
		<dc:creator>Maria la Matta</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Oct 2010 11:50:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://silvia.gamberi.org/?p=95#comment-357</guid>
		<description><![CDATA[Tralascio il calcio al muro e le scale scese a due a due. Se nella tua visione è corretto e si può fare, non sto a sindacare. Certo devi anche convincere il lettore, ma questo rimane un tuo problema :p

Resto dell&#039;idea che la parola &quot;fisima&quot; ripetuta per due volte è pesante da digerire. 

Riguardo al ragionare per mezz&#039;ore: nessuno direbbe &quot;è rimasto bloccato per intere mezz&#039;ore&quot;. Tu hai mai sentito qualcuno dire una cosa simile? Se non è naturale dirlo, lo è ancora meno pensarlo. 

Dato che da quanto ho capito la frase &quot;Se devo passare tre settimane a vergognarmi tanto vale...&quot; è un flusso di pensiero, allora perché mai lo spezzi poco dopo? Così come è adesso suona male, secondo me. O meglio, suona come un errore di punteggiatura.

&gt;&gt;Se per esempio togli il secondo verbo: “Se sapesse mi direbbe”, togli l’aura di supponenza del “so già”. 
A mio avviso non è il secondo verbo che devi togliere, ma cambiare proprio la frase. Però, come avevo già scritto, degustibus...

&gt;&gt;Non funziona così. 
Purtroppo sì. Non riesco a leggere al computer per troppo tempo, è un mio limite :p. Devo andare avanti a pezzetti. 
Lo leggerò piano piano, per curiosità, ma ti risparmierò ulteriori commenti. 

Buon lavoro e bentornata!

&lt;strong&gt;Maria la Matta&lt;/strong&gt;]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tralascio il calcio al muro e le scale scese a due a due. Se nella tua visione è corretto e si può fare, non sto a sindacare. Certo devi anche convincere il lettore, ma questo rimane un tuo problema :p</p>
<p>Resto dell&#8217;idea che la parola &#8220;fisima&#8221; ripetuta per due volte è pesante da digerire. </p>
<p>Riguardo al ragionare per mezz&#8217;ore: nessuno direbbe &#8220;è rimasto bloccato per intere mezz&#8217;ore&#8221;. Tu hai mai sentito qualcuno dire una cosa simile? Se non è naturale dirlo, lo è ancora meno pensarlo. </p>
<p>Dato che da quanto ho capito la frase &#8220;Se devo passare tre settimane a vergognarmi tanto vale&#8230;&#8221; è un flusso di pensiero, allora perché mai lo spezzi poco dopo? Così come è adesso suona male, secondo me. O meglio, suona come un errore di punteggiatura.</p>
<p>&gt;&gt;Se per esempio togli il secondo verbo: “Se sapesse mi direbbe”, togli l’aura di supponenza del “so già”.<br />
A mio avviso non è il secondo verbo che devi togliere, ma cambiare proprio la frase. Però, come avevo già scritto, degustibus&#8230;</p>
<p>&gt;&gt;Non funziona così.<br />
Purtroppo sì. Non riesco a leggere al computer per troppo tempo, è un mio limite :p. Devo andare avanti a pezzetti.<br />
Lo leggerò piano piano, per curiosità, ma ti risparmierò ulteriori commenti. </p>
<p>Buon lavoro e bentornata!</p>
<p><strong>Maria la Matta</strong></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Silvia</title>
		<link>http://silvia.gamberi.org/2009/08/capitolo-1/#comment-356</link>
		<dc:creator>Silvia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Oct 2010 10:04:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://silvia.gamberi.org/?p=95#comment-356</guid>
		<description><![CDATA[@Maria la Matta.
&lt;blockquote&gt;&gt;&gt;Mi stacco dalla parete. Punto il muro di fronte, colpisco con la scarpa da tennis appena sopra il battiscopa. Tump! La scarpa lascia una mezzaluna di sporco sul bianco panna delle piastrelle.
Perdonami, questa è una quisquiglia, ma che preferisco ugualmente indicarti. Secondo me quest’azione è poco credibile.la credibilità dell’azione è ai minimi storici. Hai mai provato a colpire il muro di punta con una scarpa da tennis abbastanza forte da ottenere un TUMP? Prova. Fa male.&lt;/blockquote&gt;
Certo che ho provato! L’ho fatto un sacco di volte. La brillantezza del &lt;em&gt;tump&lt;/em&gt; dipende molto dall’acustica del locale e dal tipo di parete, ma comunque con un po’ di esperienza riesci a far rumore in qualunque situazione – senza farti male.

&lt;blockquote&gt;&gt;&gt;Mamma sospira. «No, Silvia, non lo so.»
Mi ricollego alla frase precedente. Hai scritto che la mamma di Silvia si arrabbia ogni volta che Silvia sporca il muro. Ora Silvia COLPISCE addirittura il muro, e la mamma che fa? Sospira. Uhm…&lt;/blockquote&gt;
Infatti anche Silvia è sorpresa/delusa che questa volta mamma non si incazzi.

&lt;blockquote&gt;&gt;&gt;Non sopporto più di dovermi districare tra mille stupide fisime.
La parola fisima l’hai già usata poco prima nel testo. Io la cambierei. “Fisima” non è una parola “invisibile”.&lt;/blockquote&gt;
“Le stupide fisime di mamma” sono un pensiero fisso di Silvia.

&lt;blockquote&gt;&gt;&gt;Sono capaci di tenere ferma la porta dell’ascensore per intere mezz’ore
Quindi per ore, no? Intere mezz’ore sono, come minimo, un’ora :D&lt;/blockquote&gt;
E se tengono ferma la porta per tre mezz’ore? Sono mezz’ore ma non sono ore. ^_^

&lt;blockquote&gt;&gt;&gt;Imbocco le scale, scendo i gradini a due a due.
Ehm, in verità i gradini si SALGONO a due a due. Scenderli a due a due è piuttosto pericoloso e poco credibile. Anche in questo caso ti consiglio di provarci.&lt;/blockquote&gt;
Non solo scendi i gradini a due a due, ma quando sei in fondo alla rampa e mancano tre o quattro gradini, ti pieghi sulle ginocchia e fai un gran salto. E il giorno dopo provi il salto da cinque gradini. Finché non inciampi e ti sbucci le ginocchia.
È pericoloso? Sì. È stupido? Sì. È infantile? Sì. Io all’età di Silvia non lo facevo più. D’altra parte Silvia &lt;strong&gt;è&lt;/strong&gt; un po’ stupida e infantile.

&lt;blockquote&gt;&gt;&gt;Già mi vedo i mesi successivi
Magari sbaglio, ma non sarebbe più giusto “gia mi vedo NEi mesi successivi”?&lt;/blockquote&gt;
Più giusto ma meno naturale come pensiero di Silvia.

&lt;blockquote&gt;&gt;&gt;Se devo passare tre settimane a vergognarmi tanto vale andare alle Terme di Bontasco con la nonna, come tutti gli anni.
Manca la virgola dopo vergognarmi.&lt;/blockquote&gt;
No, il pensiero è tutto un &lt;em&gt;rant&lt;/em&gt;, una pausa lì ci sta male.

&lt;blockquote&gt;&gt;&gt;Se sapesse dei miei problemi so già cosa mi direbbe
Sapesse… so… meglio variare un po’ il verbo, non trovi?&lt;/blockquote&gt;
No. I verbi non devono essere variati per il gusto di variarli. Quella costruzione è la più naturale per esprimere il concetto esatto che volevo trasmettere. Se per esempio togli il secondo verbo: “Se sapesse mi direbbe”, togli l’aura di supponenza del “so già”. Lo stesso se lo sostituisci con verbi meno netti: credo, immagino, ecc. Stesso problema anche se con angolazione diversa per il primo verbo.

&lt;blockquote&gt;&gt;&gt;Io devo prenotare l’albergo, 
“io” in questo caso è pleonastico.&lt;/blockquote&gt;
No, non lo è. È a sottolineare che &lt;strong&gt;io&lt;/strong&gt; devo prenotare l’albergo anche senza sapere quando partiamo, non tu, eh. Tu stai lì a perder tempo.

&lt;blockquote&gt;Scusami, mi fermo qui per ora. Nel caso, cercherò di leggere anche il resto, e di continuare nell’analisi. Se invece non gradisci, amen.&lt;/blockquote&gt;
Non funziona così. Se tu leggi e ti interessa, ti incuriosisce o per qualunque altra ragione ti piace, prosegui a leggere. Se non ti piace/interessa lascia perdere. Io non ho diritto a chiedere niente. Le critiche mi fanno piacere, e ti ringrazio del commento, ma se una persona non si diverte a leggere non è giusto che io insista.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Maria la Matta.</p>
<blockquote><p>&gt;&gt;Mi stacco dalla parete. Punto il muro di fronte, colpisco con la scarpa da tennis appena sopra il battiscopa. Tump! La scarpa lascia una mezzaluna di sporco sul bianco panna delle piastrelle.<br />
Perdonami, questa è una quisquiglia, ma che preferisco ugualmente indicarti. Secondo me quest’azione è poco credibile.la credibilità dell’azione è ai minimi storici. Hai mai provato a colpire il muro di punta con una scarpa da tennis abbastanza forte da ottenere un TUMP? Prova. Fa male.</p></blockquote>
<p>Certo che ho provato! L’ho fatto un sacco di volte. La brillantezza del <em>tump</em> dipende molto dall’acustica del locale e dal tipo di parete, ma comunque con un po’ di esperienza riesci a far rumore in qualunque situazione – senza farti male.</p>
<blockquote><p>&gt;&gt;Mamma sospira. «No, Silvia, non lo so.»<br />
Mi ricollego alla frase precedente. Hai scritto che la mamma di Silvia si arrabbia ogni volta che Silvia sporca il muro. Ora Silvia COLPISCE addirittura il muro, e la mamma che fa? Sospira. Uhm…</p></blockquote>
<p>Infatti anche Silvia è sorpresa/delusa che questa volta mamma non si incazzi.</p>
<blockquote><p>&gt;&gt;Non sopporto più di dovermi districare tra mille stupide fisime.<br />
La parola fisima l’hai già usata poco prima nel testo. Io la cambierei. “Fisima” non è una parola “invisibile”.</p></blockquote>
<p>“Le stupide fisime di mamma” sono un pensiero fisso di Silvia.</p>
<blockquote><p>&gt;&gt;Sono capaci di tenere ferma la porta dell’ascensore per intere mezz’ore<br />
Quindi per ore, no? Intere mezz’ore sono, come minimo, un’ora :D</p></blockquote>
<p>E se tengono ferma la porta per tre mezz’ore? Sono mezz’ore ma non sono ore. ^_^</p>
<blockquote><p>&gt;&gt;Imbocco le scale, scendo i gradini a due a due.<br />
Ehm, in verità i gradini si SALGONO a due a due. Scenderli a due a due è piuttosto pericoloso e poco credibile. Anche in questo caso ti consiglio di provarci.</p></blockquote>
<p>Non solo scendi i gradini a due a due, ma quando sei in fondo alla rampa e mancano tre o quattro gradini, ti pieghi sulle ginocchia e fai un gran salto. E il giorno dopo provi il salto da cinque gradini. Finché non inciampi e ti sbucci le ginocchia.<br />
È pericoloso? Sì. È stupido? Sì. È infantile? Sì. Io all’età di Silvia non lo facevo più. D’altra parte Silvia <strong>è</strong> un po’ stupida e infantile.</p>
<blockquote><p>&gt;&gt;Già mi vedo i mesi successivi<br />
Magari sbaglio, ma non sarebbe più giusto “gia mi vedo NEi mesi successivi”?</p></blockquote>
<p>Più giusto ma meno naturale come pensiero di Silvia.</p>
<blockquote><p>&gt;&gt;Se devo passare tre settimane a vergognarmi tanto vale andare alle Terme di Bontasco con la nonna, come tutti gli anni.<br />
Manca la virgola dopo vergognarmi.</p></blockquote>
<p>No, il pensiero è tutto un <em>rant</em>, una pausa lì ci sta male.</p>
<blockquote><p>&gt;&gt;Se sapesse dei miei problemi so già cosa mi direbbe<br />
Sapesse… so… meglio variare un po’ il verbo, non trovi?</p></blockquote>
<p>No. I verbi non devono essere variati per il gusto di variarli. Quella costruzione è la più naturale per esprimere il concetto esatto che volevo trasmettere. Se per esempio togli il secondo verbo: “Se sapesse mi direbbe”, togli l’aura di supponenza del “so già”. Lo stesso se lo sostituisci con verbi meno netti: credo, immagino, ecc. Stesso problema anche se con angolazione diversa per il primo verbo.</p>
<blockquote><p>&gt;&gt;Io devo prenotare l’albergo,<br />
“io” in questo caso è pleonastico.</p></blockquote>
<p>No, non lo è. È a sottolineare che <strong>io</strong> devo prenotare l’albergo anche senza sapere quando partiamo, non tu, eh. Tu stai lì a perder tempo.</p>
<blockquote><p>Scusami, mi fermo qui per ora. Nel caso, cercherò di leggere anche il resto, e di continuare nell’analisi. Se invece non gradisci, amen.</p></blockquote>
<p>Non funziona così. Se tu leggi e ti interessa, ti incuriosisce o per qualunque altra ragione ti piace, prosegui a leggere. Se non ti piace/interessa lascia perdere. Io non ho diritto a chiedere niente. Le critiche mi fanno piacere, e ti ringrazio del commento, ma se una persona non si diverte a leggere non è giusto che io insista.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Maria la Matta</title>
		<link>http://silvia.gamberi.org/2009/08/capitolo-1/#comment-355</link>
		<dc:creator>Maria la Matta</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Oct 2010 08:29:48 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&lt;em&gt;&gt;&gt;il tanfo di cipolle e asparagi impregna la cucina.&lt;/em&gt;
L&#039;odore può impregnare qualcosa di solido (la moquette, la tovaglia, i cuscini delle sedie) mentre la cucina è un ambiente. L&#039;immagine che ne esce è sbagliata, secondo me. Silvia annusa gli oggetti della cucina per capire che sono impregnati? No, non credo proprio.

&lt;em&gt;&gt;&gt;Dovrebbe incazzarsi e mettersi a urlare, lasciarsi sfuggire qualche insulto che possa rinfacciarle per mesi.&lt;/em&gt;
Questa frase è un gradino rotto. Non è sbagliata, ma è &quot;ruvida&quot;. Rileggila, e vedrai che rispetto al resto del testo non scorre per niente.

&lt;em&gt;&gt;&gt;Mi stacco dalla parete. Punto il muro di fronte, colpisco con la scarpa da tennis appena sopra il battiscopa. Tump! La scarpa lascia una mezzaluna di sporco sul bianco panna delle piastrelle.&lt;/em&gt;
Perdonami, questa è una quisquiglia, ma che preferisco ugualmente indicarti. Secondo me quest&#039;azione è poco credibile.la credibilità dell&#039;azione è ai minimi storici. Hai mai provato a colpire il muro di punta con una scarpa da tennis abbastanza forte da ottenere un TUMP? Prova. Fa male.

&lt;em&gt;&gt;&gt;Mamma sospira. «No, Silvia, non lo so.»&lt;/em&gt;
Mi ricollego alla frase precedente. Hai scritto che la mamma di Silvia si arrabbia ogni volta che Silvia sporca il muro. Ora Silvia COLPISCE addirittura il muro, e la mamma che fa? Sospira. Uhm... 

&lt;em&gt;&gt;&gt;Sul pianerottolo, il caldo di metà luglio mi assale.&lt;/em&gt;
Orribile costruzione, ma degustibus.

&lt;em&gt;&gt;&gt;Accosto la porta di casa senza ragionare. Un’occasione sprecata, penso, la mano ancora sulla maniglia. Avrei dovuto sbattere la porta, forte. &lt;/em&gt;
Accostare la porta di casa non significa chiuderla. L&#039;immagine che ne ho io, lettore, è quella di una porta che si socchiude, ma non che si chiude. Se Silvia ha ancora la mano sulla maniglia, le basterebbe un gesto molto semplice per far sbattere la porta. Mentre l&#039;accostava non ragionava, ma adesso sta ragionando eccome, mi pare. E allora perché non la sbatte, se è questo quello che voleva?

&lt;em&gt;&gt;&gt;Non sopporto più di dovermi districare tra mille stupide fisime.&lt;/em&gt;
La parola fisima l&#039;hai già usata poco prima nel testo. Io la cambierei. &quot;Fisima&quot; non è una parola &quot;invisibile&quot;. 

&lt;em&gt;&gt;&gt;Sono capaci di tenere ferma la porta dell’ascensore per intere mezz’ore&lt;/em&gt;
Quindi per ore, no? Intere mezz&#039;ore sono, come minimo, un&#039;ora :D

&lt;em&gt;&gt;&gt;Imbocco le scale, scendo i gradini a due a due.&lt;/em&gt;
Ehm, in verità i gradini si SALGONO a due a due. Scenderli a due a due è piuttosto pericoloso e poco credibile. Anche in questo caso ti consiglio di provarci.

&lt;em&gt;&gt;&gt;sarebbe facile convincerlo a darmi il permesso per andare in vacanza,&lt;/em&gt;
Oddio che orrore. Questa frase secondo me è terribile, anche se ovviamente, è una questione di stile (in questo caso brutto).

&lt;em&gt;&gt;&gt;Già mi vedo i mesi successivi&lt;/em&gt;
Magari sbaglio, ma non sarebbe più giusto &quot;gia mi vedo &lt;strong&gt;NE&lt;/strong&gt;i mesi successivi&quot;? 

&lt;em&gt;&gt;&gt;Se devo passare tre settimane a vergognarmi tanto vale andare alle Terme di Bontasco con la nonna, come tutti gli anni.&lt;/em&gt;
Manca la virgola dopo vergognarmi.

&lt;em&gt;&gt;&gt;Se sapesse dei miei problemi so già cosa mi direbbe&lt;/em&gt;
Sapesse... so... meglio variare un po&#039; il verbo, non trovi?

&lt;em&gt;&gt;&gt;Io devo prenotare l’albergo, &lt;/em&gt;
&quot;io&quot; in questo caso è pleonastico. 


Scusami, mi fermo qui per ora. Nel caso, cercherò di leggere anche il resto, e di continuare nell&#039;analisi. Se invece non gradisci, amen. 

&lt;strong&gt;Maria la Matta&lt;/strong&gt;]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><em>&gt;&gt;il tanfo di cipolle e asparagi impregna la cucina.</em><br />
L&#8217;odore può impregnare qualcosa di solido (la moquette, la tovaglia, i cuscini delle sedie) mentre la cucina è un ambiente. L&#8217;immagine che ne esce è sbagliata, secondo me. Silvia annusa gli oggetti della cucina per capire che sono impregnati? No, non credo proprio.</p>
<p><em>&gt;&gt;Dovrebbe incazzarsi e mettersi a urlare, lasciarsi sfuggire qualche insulto che possa rinfacciarle per mesi.</em><br />
Questa frase è un gradino rotto. Non è sbagliata, ma è &#8220;ruvida&#8221;. Rileggila, e vedrai che rispetto al resto del testo non scorre per niente.</p>
<p><em>&gt;&gt;Mi stacco dalla parete. Punto il muro di fronte, colpisco con la scarpa da tennis appena sopra il battiscopa. Tump! La scarpa lascia una mezzaluna di sporco sul bianco panna delle piastrelle.</em><br />
Perdonami, questa è una quisquiglia, ma che preferisco ugualmente indicarti. Secondo me quest&#8217;azione è poco credibile.la credibilità dell&#8217;azione è ai minimi storici. Hai mai provato a colpire il muro di punta con una scarpa da tennis abbastanza forte da ottenere un TUMP? Prova. Fa male.</p>
<p><em>&gt;&gt;Mamma sospira. «No, Silvia, non lo so.»</em><br />
Mi ricollego alla frase precedente. Hai scritto che la mamma di Silvia si arrabbia ogni volta che Silvia sporca il muro. Ora Silvia COLPISCE addirittura il muro, e la mamma che fa? Sospira. Uhm&#8230; </p>
<p><em>&gt;&gt;Sul pianerottolo, il caldo di metà luglio mi assale.</em><br />
Orribile costruzione, ma degustibus.</p>
<p><em>&gt;&gt;Accosto la porta di casa senza ragionare. Un’occasione sprecata, penso, la mano ancora sulla maniglia. Avrei dovuto sbattere la porta, forte. </em><br />
Accostare la porta di casa non significa chiuderla. L&#8217;immagine che ne ho io, lettore, è quella di una porta che si socchiude, ma non che si chiude. Se Silvia ha ancora la mano sulla maniglia, le basterebbe un gesto molto semplice per far sbattere la porta. Mentre l&#8217;accostava non ragionava, ma adesso sta ragionando eccome, mi pare. E allora perché non la sbatte, se è questo quello che voleva?</p>
<p><em>&gt;&gt;Non sopporto più di dovermi districare tra mille stupide fisime.</em><br />
La parola fisima l&#8217;hai già usata poco prima nel testo. Io la cambierei. &#8220;Fisima&#8221; non è una parola &#8220;invisibile&#8221;. </p>
<p><em>&gt;&gt;Sono capaci di tenere ferma la porta dell’ascensore per intere mezz’ore</em><br />
Quindi per ore, no? Intere mezz&#8217;ore sono, come minimo, un&#8217;ora :D</p>
<p><em>&gt;&gt;Imbocco le scale, scendo i gradini a due a due.</em><br />
Ehm, in verità i gradini si SALGONO a due a due. Scenderli a due a due è piuttosto pericoloso e poco credibile. Anche in questo caso ti consiglio di provarci.</p>
<p><em>&gt;&gt;sarebbe facile convincerlo a darmi il permesso per andare in vacanza,</em><br />
Oddio che orrore. Questa frase secondo me è terribile, anche se ovviamente, è una questione di stile (in questo caso brutto).</p>
<p><em>&gt;&gt;Già mi vedo i mesi successivi</em><br />
Magari sbaglio, ma non sarebbe più giusto &#8220;gia mi vedo <strong>NE</strong>i mesi successivi&#8221;? </p>
<p><em>&gt;&gt;Se devo passare tre settimane a vergognarmi tanto vale andare alle Terme di Bontasco con la nonna, come tutti gli anni.</em><br />
Manca la virgola dopo vergognarmi.</p>
<p><em>&gt;&gt;Se sapesse dei miei problemi so già cosa mi direbbe</em><br />
Sapesse&#8230; so&#8230; meglio variare un po&#8217; il verbo, non trovi?</p>
<p><em>&gt;&gt;Io devo prenotare l’albergo, </em><br />
&#8220;io&#8221; in questo caso è pleonastico. </p>
<p>Scusami, mi fermo qui per ora. Nel caso, cercherò di leggere anche il resto, e di continuare nell&#8217;analisi. Se invece non gradisci, amen. </p>
<p><strong>Maria la Matta</strong></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Paolo AKA demiurgo</title>
		<link>http://silvia.gamberi.org/2009/08/capitolo-1/#comment-328</link>
		<dc:creator>Paolo AKA demiurgo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Jan 2010 12:59:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://silvia.gamberi.org/?p=95#comment-328</guid>
		<description><![CDATA[Ok, non posso dire che mi ha entusiasmato forse perché l&#039;inizio è un po&#039; lento e tu, Silvia (per ora) mi sembri un personaggio troppo comune. Forse era meglio iniziare con una sniffata di trielina, o qualcosa del genere, anche se credo si voglia propio giocare di contrasto sul senso di quotidianeità della parte iniziale.
Il coniglietto ovviamente cambia le cose e mi invoglia a leggere per vedere cosa succederà dopo.
L&#039;impressione generale comunque è che sia da tagliare e velocizzare un po&#039;. Ad esempio per quanto riguarda il tuo ragazzo, Roberto, potresti lasciare solo un&#039;anticipazione più breve: in seguito ce lo mostrerai per cui tantovale raccontare meno e velocizzare, imho.
PS: per le sigarette spesso si fanno gli scontrini al bar, dipende dal che licenza ha l&#039;esercizio.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ok, non posso dire che mi ha entusiasmato forse perché l&#8217;inizio è un po&#8217; lento e tu, Silvia (per ora) mi sembri un personaggio troppo comune. Forse era meglio iniziare con una sniffata di trielina, o qualcosa del genere, anche se credo si voglia propio giocare di contrasto sul senso di quotidianeità della parte iniziale.<br />
Il coniglietto ovviamente cambia le cose e mi invoglia a leggere per vedere cosa succederà dopo.<br />
L&#8217;impressione generale comunque è che sia da tagliare e velocizzare un po&#8217;. Ad esempio per quanto riguarda il tuo ragazzo, Roberto, potresti lasciare solo un&#8217;anticipazione più breve: in seguito ce lo mostrerai per cui tantovale raccontare meno e velocizzare, imho.<br />
PS: per le sigarette spesso si fanno gli scontrini al bar, dipende dal che licenza ha l&#8217;esercizio.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Gweniver</title>
		<link>http://silvia.gamberi.org/2009/08/capitolo-1/#comment-322</link>
		<dc:creator>Gweniver</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Jan 2010 15:06:05 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ho letto il primo capitolo e credo mi fermerò qui.

La lettura e fluida e interessante, ma il soggetto non è che mi &quot;catturi&quot; allo stesso modo; direi che un coniglio che parla e fuma... non suscita il mio &quot;sense of wonder&quot;.

A leggere le recensioni e poi il romanzo si ha la netta sensazione che puoi fare di meglio, di molto meglio.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto il primo capitolo e credo mi fermerò qui.</p>
<p>La lettura e fluida e interessante, ma il soggetto non è che mi &#8220;catturi&#8221; allo stesso modo; direi che un coniglio che parla e fuma&#8230; non suscita il mio &#8220;sense of wonder&#8221;.</p>
<p>A leggere le recensioni e poi il romanzo si ha la netta sensazione che puoi fare di meglio, di molto meglio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Di: Teo</title>
		<link>http://silvia.gamberi.org/2009/08/capitolo-1/#comment-187</link>
		<dc:creator>Teo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Oct 2009 17:37:23 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Francamente mi aspettavo di più. Ho seguito le tue recensioni e quelle sono scritte meglio, molto meglio. Sono più interessanti.
Qui il linguaggio è molto semplice, tanto da sembrare una parodia del linguaggio parlato. Mi da l&#039;impressione di masticare un osso sperando di trovarci una striscia di carne con un po&#039; più di sapore. E&#039; una storia vomitata, più che raccontata. 
Non mi è piaciuta. 
Seguirò contento le tue prossime recensioni - se mai riprenderai a scriverle.
Un saluto e in bocca al lupo per tutto!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Francamente mi aspettavo di più. Ho seguito le tue recensioni e quelle sono scritte meglio, molto meglio. Sono più interessanti.<br />
Qui il linguaggio è molto semplice, tanto da sembrare una parodia del linguaggio parlato. Mi da l&#8217;impressione di masticare un osso sperando di trovarci una striscia di carne con un po&#8217; più di sapore. E&#8217; una storia vomitata, più che raccontata.<br />
Non mi è piaciuta.<br />
Seguirò contento le tue prossime recensioni &#8211; se mai riprenderai a scriverle.<br />
Un saluto e in bocca al lupo per tutto!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Di: Izzy</title>
		<link>http://silvia.gamberi.org/2009/08/capitolo-1/#comment-178</link>
		<dc:creator>Izzy</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 16:47:26 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Buon inizio. Apprezzo il cambio di stile, meno frenetico delle avventure di Laura, più godibile. Personalmente non vedo la necessità di dover dare una spiegazione ad ogni cosa: se leggendo accetti che un coniglio possa parlare e fumare, non vedo perché debba essere difficile accettare che possa usare un accendino. Il &quot;come&quot; faccia ad usarlo mi sembra davvero irrilevante.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buon inizio. Apprezzo il cambio di stile, meno frenetico delle avventure di Laura, più godibile. Personalmente non vedo la necessità di dover dare una spiegazione ad ogni cosa: se leggendo accetti che un coniglio possa parlare e fumare, non vedo perché debba essere difficile accettare che possa usare un accendino. Il &#8220;come&#8221; faccia ad usarlo mi sembra davvero irrilevante.</p>
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		<title>Di: Giovanni</title>
		<link>http://silvia.gamberi.org/2009/08/capitolo-1/#comment-156</link>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 20:28:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://silvia.gamberi.org/?p=95#comment-156</guid>
		<description><![CDATA[L&#039;unica critica che mi sento di farti è che la reazione di Silvia di fornte al coniglio parlante è poco verosimile. Hai cercato di descriverne lo stupore e il tentativo di negare a se stessa l&#039;accaduto ma il risultato lo trovo poco convincente. Non ho esperienze in proposito ma immagino che una persona qualunque di fronte ad un coniglio parlante si allontani. La reazione più naturale dovrebbe essere crederlo un&#039;allucinazione e sforzarsi di non interagirci.
Forse dovresti dare una giustificazione: magari Silvia ha avuto qualche strana esperienza, in passato, che l&#039;ha resa possibilista nei confronti del soprannaturale e poco incline cedere alla paura.
Nel romanzo precedente la situazione era diversa: il gatto gigante è ostile, pericoloso....una persona normale non lo avrebbe ignorato ma avrebbe reagito proprio come la protagonista.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;unica critica che mi sento di farti è che la reazione di Silvia di fornte al coniglio parlante è poco verosimile. Hai cercato di descriverne lo stupore e il tentativo di negare a se stessa l&#8217;accaduto ma il risultato lo trovo poco convincente. Non ho esperienze in proposito ma immagino che una persona qualunque di fronte ad un coniglio parlante si allontani. La reazione più naturale dovrebbe essere crederlo un&#8217;allucinazione e sforzarsi di non interagirci.<br />
Forse dovresti dare una giustificazione: magari Silvia ha avuto qualche strana esperienza, in passato, che l&#8217;ha resa possibilista nei confronti del soprannaturale e poco incline cedere alla paura.<br />
Nel romanzo precedente la situazione era diversa: il gatto gigante è ostile, pericoloso&#8230;.una persona normale non lo avrebbe ignorato ma avrebbe reagito proprio come la protagonista.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Cesare</title>
		<link>http://silvia.gamberi.org/2009/08/capitolo-1/#comment-92</link>
		<dc:creator>Cesare</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 16:26:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://silvia.gamberi.org/?p=95#comment-92</guid>
		<description><![CDATA[Ok, non ti preoccupare, comunque ho letto tutti e quattro i capitoli. Sei molto brava. Continua così! Aspetto con gioia il capitolo 5! ^-^]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ok, non ti preoccupare, comunque ho letto tutti e quattro i capitoli. Sei molto brava. Continua così! Aspetto con gioia il capitolo 5! ^-^</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Di: Gamberetta</title>
		<link>http://silvia.gamberi.org/2009/08/capitolo-1/#comment-91</link>
		<dc:creator>Gamberetta</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 16:08:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://silvia.gamberi.org/?p=95#comment-91</guid>
		<description><![CDATA[@Cesare. No, mi spiace. Ho deciso come politica generale di non mettere link permanenti sui Gamberi. E questo di Silvia non è un normale blog è solo una vetrina per il romanzo, al massimo qui posso aggiungere qualche altro sito che tratti esclusivamente di coniglietti.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Cesare. No, mi spiace. Ho deciso come politica generale di non mettere link permanenti sui Gamberi. E questo di Silvia non è un normale blog è solo una vetrina per il romanzo, al massimo qui posso aggiungere qualche altro sito che tratti esclusivamente di coniglietti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Cesare</title>
		<link>http://silvia.gamberi.org/2009/08/capitolo-1/#comment-90</link>
		<dc:creator>Cesare</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 15:29:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://silvia.gamberi.org/?p=95#comment-90</guid>
		<description><![CDATA[Senti Gamberetta, anche io ho un blog... Che ne dici di uno scambio di banner?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Senti Gamberetta, anche io ho un blog&#8230; Che ne dici di uno scambio di banner?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Cesare</title>
		<link>http://silvia.gamberi.org/2009/08/capitolo-1/#comment-89</link>
		<dc:creator>Cesare</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 06:40:38 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Carino! Si legge tuto d&#039;un fiato!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carino! Si legge tuto d&#8217;un fiato!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mariano</title>
		<link>http://silvia.gamberi.org/2009/08/capitolo-1/#comment-78</link>
		<dc:creator>Mariano</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Aug 2009 17:08:20 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Buona la prima! :D]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buona la prima! :D</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: igorilla</title>
		<link>http://silvia.gamberi.org/2009/08/capitolo-1/#comment-62</link>
		<dc:creator>igorilla</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2009 14:30:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://silvia.gamberi.org/?p=95#comment-62</guid>
		<description><![CDATA[sulla cosa dell&#039;accendino per me non è un problema ma un&#039;occasione persa, avrebbe offerto un polposo elemento weird 

mi spiego facciamo che ha le zampette di un comune coniglio le soluzioni sono due

1
muove le zampe con grande agilità sfila la sigaretta e la passa alla bocca con entrambe le zampe allo stesso modo prende l&#039;accendino e lo appoggia a terra e po accende premendo il &quot;grilletto&quot; con una zampa mentre con l&#039;altra aggiusta la posizione della sigaretta in bocca in modo da aspirare la fiamma con un paio di brevi boccate

2
gli oggetti che vengono manipolati dal conte si &quot;attaccano&quot; ai polpastrelli come se fossero manipolati da dita invisibili (opterò per questa)]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sulla cosa dell&#8217;accendino per me non è un problema ma un&#8217;occasione persa, avrebbe offerto un polposo elemento weird </p>
<p>mi spiego facciamo che ha le zampette di un comune coniglio le soluzioni sono due</p>
<p>1<br />
muove le zampe con grande agilità sfila la sigaretta e la passa alla bocca con entrambe le zampe allo stesso modo prende l&#8217;accendino e lo appoggia a terra e po accende premendo il &#8220;grilletto&#8221; con una zampa mentre con l&#8217;altra aggiusta la posizione della sigaretta in bocca in modo da aspirare la fiamma con un paio di brevi boccate</p>
<p>2<br />
gli oggetti che vengono manipolati dal conte si &#8220;attaccano&#8221; ai polpastrelli come se fossero manipolati da dita invisibili (opterò per questa)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Conva</title>
		<link>http://silvia.gamberi.org/2009/08/capitolo-1/#comment-61</link>
		<dc:creator>Conva</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2009 11:46:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://silvia.gamberi.org/?p=95#comment-61</guid>
		<description><![CDATA[A mio parere un coniglietto che si accende una sigaretta può benissimo essere compreso nella storia.
Come verrà detto nei capitoli seguenti, non è forse Silvia che flette la realtà a suo piacimento?
é la sua volontà che lo crea, perchè non creare un coniglietto con pollici opponibili,corde vocali, cannoni laser installati sotto lo sternocleidomastoideo? L&#039;immaginazione mica ha limiti! ^-^]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A mio parere un coniglietto che si accende una sigaretta può benissimo essere compreso nella storia.<br />
Come verrà detto nei capitoli seguenti, non è forse Silvia che flette la realtà a suo piacimento?<br />
é la sua volontà che lo crea, perchè non creare un coniglietto con pollici opponibili,corde vocali, cannoni laser installati sotto lo sternocleidomastoideo? L&#8217;immaginazione mica ha limiti! ^-^</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Silvia</title>
		<link>http://silvia.gamberi.org/2009/08/capitolo-1/#comment-56</link>
		<dc:creator>Silvia</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Aug 2009 21:28:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://silvia.gamberi.org/?p=95#comment-56</guid>
		<description><![CDATA[@castelloincantato. Vero. Adesso correggo. Grazie.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@castelloincantato. Vero. Adesso correggo. Grazie.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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